BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Il più grande attacco informatico è partito dalla Cina?

72 le organizzazioni mondiale nel mirino dell'attacco, tra cui l'Onu



Il più grande attacco cibernetico che riguarda l'infiltrazione nelle reti di 72 organizzazioni, compresi Nazioni Unite, governi e società in tutto il mondo, sarebbe avvenuto ad opera di hacker cinesi. O per lo meno forti sono i sospetti che pesano sulla Cina.

Tra i 72 soggetti agli attacchi ci sarebbero Onu, governi di Stati Uniti, Canada, Corea del sud, India, Vietnam e Taiwan, il Comitato olimpico internazionale, l'Asean (associazione degli Stati del Sud-est asiatico), l'Agenzia mondiale antidoping e società dei settori difesa e hi-tech.

Gli attacchi, secondo McAfee, vengono da un ‘soggetto statale’ non identificato, che secondo diversi esperti sarebbe la Cina. L'offensiva hacker era cominciata almeno dal 2006 ed è stata battezzata dagli scopritori Operazione Shady RAT.
Il nome in codice RAT sta per Remote access tool, un tipo di software utilizzato da esperti della sicurezza (e dagli hacker stessi) per accedere da lontano alle reti informatiche.

McAfee è venuta a conoscenza della campagna di pirateria nel marzo di quest'anno, quando i suoi operatori hanno rintracciato gli attacchi durante la revisione di un server di ‘comando e controllo’ che era stato scoperto nel 2009 nel corso di un'indagine sulla violazione di database di aziende del settore della difesa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il