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Pil Italia 2011 in calo al +0,7: economia italiana rallenta

Economia italiana in crisi: Pil in calo. I settori più colpiti



Il mercato finanziario mostra evidenti difficoltà, le Borse crollano a picco e non va meglio per il Pil italiano che segnala il calo della produzione industriale a giugno: -0,6% rispetto a maggio, mentre su base annua, rispetto al giugno 2010, la produzione è aumentata dello 0,2%. In sei mesi l'aumento è del 2%, mentre sul primo trimestre dell'anno l'aumento è dell'1,5%.

Nel secondo trimestre 2011, periodo aprile-giugno, il Pil è cresciuto dello 0,3% sul trimestre precedente, ma su base annua è cresciuto dello 0,8%, quando nel primo trimestre del 2011 si era registrato un incremento congiunturale dello 0,1% e tendenziale dell'1%. Su queste basi, la crescita economica acquisita per il 2011 è prevista allo 0,7%.

Entrando più nel dettaglio, nello scorso mese di giugno si registrano variazioni congiunturali positive per i beni strumentali (+0,3%) e cali per i beni di consumo (-1,1%) i beni intermedi (-0,2%) e l'energia (-0,2%). In termini tendenziali, i beni strumentali registrano +2,3%, gli intermedi +0,9%, i beni di consumo -2,1% e l'energia -1,5%.

Rispetto a giugno 2010, gli incrementi più marcati si registrano nei settori della fabbricazione dei computer, prodotti elettronici ed ottica, apparecchi elettromedicali e apparecchi di misurazione e orologi (+6,7%) della fabbricazione di macchine e attrezzature (+5,4%), metallurgia e fabbricazione di prodotti i metallo esclusi macchine e impianti (+3,7%).

Ha registrato un -0,1% l'industria alimentare mentre i cali maggiori si sono notati nella fabbricazione dei prodotti chimici (-7,7%) nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi (-7,4%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-4,7%).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il