Conto alla rovescia per l'inizio dei saldi: ogni famiglia spenderà 370 euro

Conto alla rovescia per l'avvio della stagione dei saldi invernali: lunedì 2 gennaio si aprirà a Napoli il calendario delle vendite promozionali che interesserà, via via, tutto lo stivale (ultima a partire la provincia di Bolzano il 21).



Conto alla rovescia per l'avvio della stagione dei saldi invernali: lunedì 2 gennaio si aprirà a Napoli il calendario delle vendite promozionali che interesserà, via via, tutto lo stivale (ultima a partire la provincia di Bolzano il 21).

Una stagione di shopping da 4,3 miliardi di euro stima il Centro Studi Confcommercio che prevede una spesa media per ogni famiglia di 370 euro, in linea con quella degli anni scorsi, pari a circa 147 euro di compere a persona.

Con sconti che potranno anche superare "il 30%". Il "valore dei saldi invernali incide per oltre il 14% sul fatturato del settore" ricorda Confcommercio spiegando che il dato "evidenzia la tendenza delle famiglie a concentrare gli acquisti sempre di più nel periodo dei saldi per l'abbigliamento e gli accessori".

L'organizzazione dei commercianti guarda all'apertura della stagione con "moderato ottimismo": "le vendite natalizie non sono state effervescenti ma - sottolinea Renato Borghi, Presidente Federazione Moda Italia aderente a Confcommercio hanno manifestato qualche timido segnale di ripresa.

La stagione autunno-inverno nel suo complesso però non è stata brillante e così sulla base delle rimanenze attualmente disponibili si può ipotizzare che gli sconti possano anche superare il 30%".

Come per lo scorso anno, Napoli è la prima città a partire con i saldi invernali: sotto il Vesuvio l'ora dei saldi scatta il 2 gennaio, spiega la Confcommercio ricordando che "tra le grandi città segue a ruota il 5 gennaio Milano, e dal 7 Torino, Firenze, Bologna, Genova e Venezia insieme ad altri capoluoghi secondo i calendari fissati dalle Regioni o dai Comuni.

A Roma e a Palermo i saldi scattano il 14 gennaio, mentre le ultime città a partire sono Catanzaro e Campobasso, il 15, e Bolzano, il 21 gennaio".

Confcommercio coglie così l'occasione per fornire alcuni consigli e suggerimenti per "il corretto acquisto degli articoli in saldo".

Primo tra tutti quello sui 'cambi': "la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme e quindi scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione" o nel caso il rimborso.

Per quanto invece riguarda la 'prova' dei capi, "non c'é obbligo e la possibilità è rimessa alla discrezionalità del negoziante".

Le carte di credito devono essere invece accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

I capi che vengono proposti in saldo devono comunque - sottolinea - "avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. (AGE) RED-CENT

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il