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Steve Jobs: dimissioni Apple. Nuovo Ceo Tim Cook e strategia

Si chiama Cook il futuro della società di Cupertino



Era solo una questione di tempo ma si sapeva che la notizia sarebbe arrivata: Steve Jobs lascia la guida di Apple e nuovo ceo della società di Cupertino è Tim Cook.

La notizia delle dimissioni di Jobs è stata diffusa lo scorso 24 agosto, subito dopo la chiusura delle borse. Steve Jobbs, fondatore e chief executive della Apple, la più grande azienda informatica del mondo, lascia dunque ufficialmente la sua carica: “Non riesco più ad assolvere alle mie funzioni e vi avevo promesso che sareste stati i primi ad apprenderlo”.

Jobs resterà presidente della compagnia ma il suo ruolo esecutivo passerà nella mani del numero due di Apple, Tim Cook, che già ricopriva il ruolo di direttore generale. Ciò che ha spinto Jobs a lasciare la sua carica è il cancro che lo ha nuovamente colpito ma dopo il suo addio, Cook ha tenuto a sottolineare che Apple non cambierà, spiegandoche dopo 13 anni passati a Cupertino fianco a fianco con Steve Jobs, Cook ne condivide la filosofia e i principi, e intende pertanto portare avanti le stesse direttrici e gli stessi impegni anche ora che Jobs lascia il campo.

Secondo il nuovo ceo, Apple continuerà a produrre i migliori prodotti del mondo perché “la cosa è parte del DNA dell’azienda e la cosa non potrà che rendere l’intera forza lavoro del gruppo estremamente orgogliosa per quel che contribuiscono a creare”.

Timothy D. Cook è nato il 1 novembre del 1960. Cresciuto il Alabama, si è laureato presso l’Università di Auburn nel 1982 ed ha maturato la propria carriera tra Compaq ed IBM. Poi la svolta nel 1998, quando abbandona la Compaq e approda in Apple, dove inizia un lungo percorso di crescita accanto a Steve Jobs, tanto da ricevere ora l'onore di sotituire quello che è stato il simbolo della casa della Mela.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il