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Pensioni: cosa cambia con manovra finanziaria agosto 2011 e ultime modifiche: 40 anni effettivi

Le novità pensioni dopo il vertice di Arcore



Mantenimento dell'attuale regime già previsto per coloro che abbiano maturato quarant'anni di contributi con esclusione dei periodi relativi al percorso di laurea e al servizio militare che rimangono comunque utili ai fini del calcolo della pensione: questa l'ultima decisione in materia di pensioni risultato del vertice tra le forze politiche che si è tenuto due giorni fa ad Arcore.

Giornata di cui il premier Silvio Berlusconi si dice molto soddisfatto. Dal 2012, dunque, il pensionamento con sistema contributivo di anzianità sarà possibile esclusivamente se maturati 40 anni effettivi di servizio.

Gli anni della laurea e del servizio militare non saranno validi per raggiungere i 40 anni di contribuzione mentre continueranno ad essere validi ai fini del calcolo dell'importo dell'assegno previdenziale e anche per il raggiungimento del requisito anagrafico per le tradizionale uscite anticipate, ovvero quelle con quota 96 e dal 2013 con quota 97.

La stretta del nuovo emendamento colpirà soprattutto coloro che hanno riscattato i periodi collegati alla laurea e allo svolgimento del servizio militare ma che non sono andati ancora in pensione. Nessuna novità, invece, per quanto riguarda l'accelerazione del meccanismo delle quote per l'anzianità per giungere alla loro soppressione e del dispositivo sull'innalzamento dei pensionamenti di vecchiaia delle lavoratrici private.

L'ultima novità pensioni che riguarda la non validità del riscatto degli anni di laurea e del servizio militare segue le novità in materia introdotte nella manovra di luglio, che prevede un anticipo dell'adeguamento dei requisiti pensionistici in base all'aumento della speranza di vita.

Il nuovo meccanismo scatterà da gennaio 2013, quando inizieranno a crescere di tre mesi i requisiti anagrafici per maturare tutte le pensioni, di vecchiaia e di anzianità. Innalzata poi l'età pensionabile delle donne nel privato che andranno in pensione a 65 anni a partire dal 2020.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il