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Mutui prima casa giovani con pracari con contratto a tempo determinato da settembre 2011 più facili

Prestiti e mutui più facili per lavoratori atipici e studenti: le novità



Ottenere un contratto a tempo indeterminato oggi sempre un’utopia per molti e l’impossibilità di aspirare a questa condizione lavorativa per molti si traduce anche in impossibilità di ricevere un mutuo per poter acquistare una casa.

Per sostenere, però, i giovani precari governo e ABI hanno lanciato nuove iniziative per migliore l'accesso al credito che dovrebbero rendere più facile l’accesso ai mutui prima casa e finanziamenti per lo studio.

Le novità previste sono in vigore da oggi, giovedì primo settembre, e mirano a garantire condizioni di favore per l’accesso a mutui e prestiti ai giovani titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e anche quelli con contratto a termine o atipico, che rappresentano poi la maggioranza.

Queste condizioni di favore sono state rese possibili grazie alla costituzione di un fondo gestito da Consap, del valore di 50 milioni di euro, e che rilascia a banche ed intermediari finanziari delle garanzie che copriranno il 50% delle quote capitali dei mutui ammessi all’erogazione, per un totale unitario non superiore ai 75 mila euro.

La garanzia rilasciata dal fondo Consap riguarderà anche la metà degli interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale, e i costi di recupero non superiori al 5% del capitale residuo. Potranno beneficiare dell’intervento del Fondo i mutui non superiori ai 200 mila euro, per acquistare la prima casa, a patto che l’immobile non rientri tra le tipologie di lusso.

Potranno beneficiare del fondo tutte le giovani coppie con età inferiore a 35 anni e un reddito Isee non superiore ai 35 mila euro. Ma le novità non finiscono qui: sempre a partire da questo mese di settembre, infatti, con il cosiddetto Diritto al futuro sarà più semplice ottenere credito per finanziare gli studi universitari, l’apprendimento di una lingua straniera o la specializzazione per un dottorato o un master. L’iniziativa lanciata dal Ministro della Gioventù e l’Abi con il Fondo di garanzia offre l’accesso al credito degli studenti.

Il Fondo ha il valore di 25 milioni di euro e i finanziamenti ammissibili riguardano corsi e a master universitari e sono cumulabili fra loro per un ammontare massimo di 25.000 euro, vengono erogati in rate annuali di importo non inferiore a 3.000 euro e non superiore a 5.000 euro, e hanno un piano di ammortamento che inizia a decorrere dal trentesimo mese di erogazione dell’ultima rata del finanziamento. Possono beneficiare del fondo studenti di età compresa tra 18 e 40 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il