BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Scadenze fiscali settembre 2011

I termini e le scadenze previste questo mese



Il mese di settembre Entro la fine di settembre 2011, molti contribuenti dovranno rispettare gli ultimi appuntamenti con il Fisco. Il 15 settembre, per i titolari di partita Iva, scade il termine per la registrazione di fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l'operazione.

 La fattura deve anche contenere l'indicazione della data e del numero dei documenti cui si riferisce. Il 16 sarà, invece, la volta, per i sostituti di imposta, del termine per il versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente.

Sempre entro il 16 settembre, i titolari di Partita Iva, dovranno versare la nuova rata dell'Iva relativa al 2010 risultante dalla dichiarazione annuale. Il 21 settembre, per i contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, sarà l’ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 22 agosto 2011 (ravvedimento), tramite versamento delle imposte e delle ritenute, maggiorate di interessi legali e della sanzione ridotta al 3% con modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, cioè modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva.

L’ultimo giorno del mese, il 30, scade il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi Unico 2011 per i lavoratori dipendenti e occasionali, la scelta a chi destinare l’otto e il cinque per mille, la comunicazione di non voler effettuare il secondo o unico acconto Irpef, o di volerlo ridurre rispetto a quanto indicato in precedenza nel modello 730-3.

Sempre il 30 settembre scade il termine per il pagamento del bollo auto, nelle Regioni che non hanno stabilito scadenze diverse da quella del mese di agosto (più uno di tolleranza), e chi ha optato che il regime della cedolare secca dovrà versare la rata di acconto del 40% con gli interessi dello 0,14%. Gli importi rateizzati sono aumentati dello 0,40%.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il