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Stage in azienda: nuove regole nella manovra finanziaria agosto 2011

Cosa cambia nei percorsi formativi dei giovani con le modifiche alla manovra finanziaria 2011



Le ultime modifiche della manovra finanziaria di agosto 2011 hanno colpito anche le regole di stage in aziende e il praticantato professionale. Se fino ad oggi gli stage erano regolati da una legge che delinea un quadro di riferimento, lasciando poi alle Regioni la possibilità di emanare norme in deroga, oggi, la manovra di Ferragosto ha introdotto due modifiche fondamentali.

La prima riguarda la durata massima dello stage, ridotto da dodici a sei mesi; e la seconda tocca i destinatari, che d’ora in poi potranno essere solo coloro i quali si sono laureati o diplomati da non più di dodici mesi, abbassando il precedente limite convenzionale di diciotto.

L’intenzione è quella di fermare i cosiddetti stage-truffa, che in passato hanno dato addidittura vita a forme di sfruttamento lavorativo, in quanto i giovani, senza alcun progetto formativo, venivano fatti entrare in azienda per sostituire personale dipendente, senza però percepire alcuna retribuzione.  

Le nuove disposizioni sono quindi già operative e impediranno fino a metà ottobre di attivare stage più lunghi di sei mesi e di attivarli in favore di persone che abbiano già conseguito l'ultimo titolo di studio da oltre un anno. 

Un’altra novità prevista dalla manovra d’agosto riguarda i praticanti professionali, cui dovrà essere corrisposto un equo compenso di natura indennitaria, commisurato al concreto apporto. Il problema sarà ora decidere l’importo equo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il