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Tassa su soldi immigrati inviati all'estero: nuove regole su money transfer e rimesse

Ok ad una nuova Tassa sul Money Transfer: come funziona



Un prelievo del 2% sulle rimesse degli immigrati extracomunitari. Un' imposta di bollo dovuta per tutte le somme che passano attraverso le agenzie di money transfer e altri agenti di attività finanziaria.

Una tassa del 2% con il minimo di 3 euro di prelievo, che scatterà per chi non è munito di matricola Inps e codice fiscale. I cosiddetti irregolari. La nuova tassa sui trasferimenti di denaro all'estero da parte di cittadini stranieri che non hanno matricola Inps e codice fiscale interessa migliaia di stranieri sconosciuti alla previdenza e al Fisco, che sono clandestini o immigrati sfruttati. I lavoratori regolari non saranno toccati.

La nuova tassazione prevede, per esempio, per un bonifico di 300 euro effettuato in uno dei tantissimi money transfer sparsi in Italia, che gli stranieri sborsino 6 euro mentre la soglia minima al di sotto della quale sarà meno conveniente inviare denaro, è teoricamente fissata a 150 euro (costo 3 euro). Le rimesse all'estero degli stranieri ammontano a 6,7 miliardi di euro mentre la nuova imposta di bollo potrebbe portare in cassa circa 100 milioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il