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Manovra finanziaria: tra le novità 65 anni di pensione donne e aumento iva in discussione

Le novità della manovra finanziaria di settembre



Si continua a discutere di manovra finanziaria e al vaglio ci sono ancora provvedimenti, diciamo, in sospeso. Spunta il contributo di solidarietà e il nuovo possibile aumento dell'Iva, ipotesi finora esclusa dal ministro dell'Economia ma di cui si torna a parlare soprattutto dopo l'allargarsi della forbice tra Bund e BTp con lo spread salito sopra i 360 punti.

“Il Paese attraversa un momento difficile in un contesto internazionale difficile.Sono convinto che se ne può uscire con lo spirito di unione pur nella differenza delle posizioni”, ha detto Gianni Letta. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano chiede nel frattempo misure più efficaci per recuperare la fiducia dei mercati.

Tra le novità più importanti della manovra finanziaria d’agosto 2011 spicca la pensione di vecchiaia delle donne, anticipata al 2012. Se, infatti, la manovra iniziale prevede che dal primo gennaio 2020, iniziassero a crescere i mini scalini che nel 2032 avrebbero portato l'anzianità anagrafica minima delle lavoratrici del settore privato a 65 anni (più i mesi aggiuntivi dovuti alla speranza di vita) e poi dal 2020 il requisito anagrafico di 60 anni per l'accesso alla pensione di vecchiaia incrementato di un mese, dal primo gennaio 2021 di ulteriori due mesi; dal 2022 di ulteriori 3 mesi, dal 2023 di ulteriori quattro mesi; dal 2024 di ulteriori cinque mesi e così via, il decreto della manovra di Ferragosto ha anticipato questo meccanismo al 2016.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il