BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sciopero generale oggi 6 settembre: video manifestazioni

Scioperi e manifestazioni in tutta Italia



Martedì nero per i trasporti in Italia e i pubblici impieghi: manifestazioni di protesta popolano oggi il Belpaese e allo sciopero indetto dalla Cgil si sono associate Cisl e Uil. Traffico in tilt in decine di città italiane, lavoratori fermi oggi. Alla manifestazione ha aderito anche il Partito Democratico.

Confermata anche la presenza di Pier Luigi Bersani, che ha commentato “È un governo di irresponsabili non ho altra definizione. Con tutti i problemi che ci sono, per un puntiglio ideologico e una micragneria politica, si vuol mettere un solco tra le forze sociali, è da irresponsabili”.

Da Torino a Bari, da Bologna a Roma, si sono tenute in tutta Italia circa 100 manifestazioni contro i provvedimenti della manovra finanziaria 2011, solo due a Roma, con migliaia di manifestanti e fra loro il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. In piazza a Roma, al fianco dei lavoratori della Cgil, anche i ragazzi della Rete degli studenti e Unione degli universitari: “Da tre anni ripetiamo da ogni piazza che la politica di questo governo nell'affrontare la crisi è sbagliata e che avrebbe portato il nostro Paese al collasso, facendo pagare le conseguenze più gravi in primis a noi giovani. Q

uello che abbiamo sempre detto oggi è realtà: la crisi non solo non è scomparsa, ma questo governo continua a far finta di gestirla mantenendo intatti i privilegi, tagliando sul welfare e gli enti locali, eliminando diritti”.

Aderiscono alla protesta anche i dottorandi dell'Adi, Associazione dei dottori di ricerca italiani. Fermo oggi anche il mondo dello spettacolo, con manifestazioni alla mostra del cinema di Venezia, set cinematografici chiusi, rappresentazioni teatrali che saltano.

“Il nostro grande patrimonio invece di essere tutelato e utilizzato come straordinario fattore di sviluppo viene tagliato e depresso”, ha sottolineato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che critica a tutto tondo la politica economica del Governo “basata sull'iniquità e aggravata in queste ore da norme, come l'articolo della manovra sui licenziamenti facili, che, secondo la Cgil, ha come unico scopo l'abolizione del contratto nazionale, dello Statuto dei lavoratori e dei diritti di questi ultimi”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il