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Manovra finanziaria agosto-settembre 2011: le novità. Iva, pensioni donna, tassa sopra 500mila euro

Le ultime modifiche al testo della manovra finanziaria



Il Consiglio dei ministri è riunito per discutere sulla fiducia da porre alla manovra finanziaria 2011. Il testo prevede le seguenti modifiche: aumento di un punto IVA, dal 20 al 21, con destinazione del maggior gettito a miglioramento dei saldi del bilancio pubblico, adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a 65 anni a partire dal 2014, e fino al pareggio di bilancio, contributo del 3% sopra 500.000 euro.

Una super tassa che probabilmente non avrebbe alcun effetto reale considerando che in Italia chi percepisce redditi superiori ai 500.000 mila euro è lo 0,01%. Giovedì, inoltre, il Consiglio dei Ministri approverà l'introduzione in Costituzione della regola d'oro sul pareggio di bilancio e l'attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province. E proprio contro la manovra sono scesi oggi in piazza migliaia di lavoratori del pubblico impiego e dei trasporti.

Lo scontro forte è sull'articolo 8. Duro il segretario del Pd Bersani che stamani ha partecipato al corteo della Cgil a Roma e che ha detto “E' inutile far presto se non si fa bene. Questa manovra va rafforzata, va rafforzata la coesione del paese e noi abbiamo le nostre idee”. E ancora: “Di certo bisogna togliere l'articolo 8 che rivede lo statuto dei lavoratori. Il voto finale di Palazzo Madama alla manovra è fissato per domani.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il