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Stipendi in Italia e all'estero per giovani laureati: confronto

Giovani italiani poco ottimisti sul futuro



Il momento di trovare lavoro per un giovane laureato è sempre un difficile, soprattutto ultimamente, in un periodo di forte crisi economica per l’Italia. Chi ne risente sono i più giovani, magari ben formati, specializzati nei loro percorsi formativi, ma che possono aspettarsi davvero poco come retribuzione.

E i termini degli stipendi italiani meglio si possono comprendere confrontando la situazione di un giovane laureato italiano con un suo collega tedesco, per esempio. Ad attendere le nuove generazioni italiane al primo impiego uno stipendio sempre più basso, meno della metà di quanto si attendano i loro coetanei tedeschi.

Più di sette italiani su dieci si dicono in apprensione per il proprio futuro lavoro e guardano con ansia al proprio percorso professionale: questi sono i dati che emergono dell’indagine del Trendence Institute condotta su 311 mila studenti in più di mille università europee.

I giovani coinvolti sono quelli delle facoltà di economia e di ingegneria, ovvero quelli che dovrebbero temere il futuro meno di altri che escono da quelle facoltà considerate meno interessanti dagli imprenditori e dai datori di lavoro. Se in Italia gli universitari di economia preoccupati per il proprio futuro sono il 72,9%o e quelli di ingegneria sono il 72,4%, in Germania i valori scendono, rispettivamente al 37,4 e al 27,8%.

Per quanto riguarda lo stipendio atteso al primo impiego, in Italia un giovane che esce da economia indica una paga di 19.837 euro, mentre chi esce da ingegneria si attende 20.864 euro, valori simili a quelli indicati nel 2007, ai tempi in cui, almeno dalle nostre parti, la crisi non era ancora esplosa.

In Germania, invece, chi studia economia si attende 43.100 euro e chi diventa ingegnere 44.343 euro. Cifre più che doppie rispetto a quelle italiane, dunque. Gli stessi livelli di preoccupazione dell’Italia per il proprio futuro professionale si riscontrano anche in Spagna e Portogallo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il