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Aumento iva: i prezzi aumenteranno. Annuncio di distributori e commercianti

Secondo il Codacons l’innalzamento dell’IVA costerà alle famiglie italiane 385 euro in più



Sale l’Iva di un punto percentuale dal 20 al 21% su beni e servizi di uso quotidiano e distributori e commercianti sono già pronti ad annunciare i rialzi dei prezzi. Vino, acqua minerale, abbigliamento, calzature, elettrodomestici e auto aumenteranno e secondo il Codacons, la stangata, per una famiglia di 4 persone, sarà di 385 euro l'anno.

Per Federalimentare, l'aumento dell'Iva colpirà circa un terzo dei consumi alimentari, tra cui acque minerali, vini, birra, succhi di frutta, limonate, cole e altre bevande gassate, caffè e tè, cibo per animali, acquaviti e liquori.

Tante le reazioni da parte delle associazioni: Salvatore Taccini, direttore franchising di Compar Bata, mega catena di scarpe e abbigliamento, ha detto che “al momento non abbiamo deciso come gestire l'aumento dell'Iva ma difficilmente l'assorbiremo: sarebbero 4 milioni di maggiori oneri su 400 di ricavi”, mentre Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, la confederazione dei professionisti, invita il governo a rafforzare la vigilanza sul mercato affinché non si provochi un innalzamento ingiustificato dei prezzi, che deprimerebbe ulteriormente i consumi e penalizzerebbe le famiglie.

Federconsumatori, invece, ha compiuto un calcolo solo sul rincaro della benzina, che dovrebbe comportare un esborso di 32 euro all'anno in più, che, sommati agli aumenti registrati da agosto 2010, ammonterebbero a (circa) 470 euro, ciò che gli italiani si troverebbero a pagare in più per fare un pieno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il