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Cloud computing Ibm: il migliore è quello ibrido

Ibm annuncia una nuova soluzione cloud ibrida: in cosa consiste



IBM presenta una nuova proposta di cloud computing per le aziende, che mira a soluzioni ibride, per garantire la flessibilità e la scalabilità del cloud pubblico senza rinunciare alla protezione di quello privato.

Del resto, Ibm aiuta a gestire milioni di transazioni cloud ogni giorno, supporta le aziende di diversi settori, quali il bancario, la comunicazione, la sanità e la pubblica amministrazione, nella costruzione dei propri cloud privati o a collegarsi a servizi aziendali ed infrastrutturali sul cloud di Ibm. Ha, quindi, bisogno di ‘qualcosa in più’.

Il nuovo sistema di cloud ibrido di Ibm offre risorse di controllo e gestione, come policy, quote, limiti, regole di monitoraggio e di performance per il cloud pubblico; sicurezza, come controllo dell'accesso degli utenti, tramite sincronizzazione automatica delle directory utente delle applicazioni cloud e on-premise; integrazione delle applicazioni e monitoraggio, provisioning e integrazione he permettono di supportare il trasferimento dinamico dei carichi di lavoro da ambienti privati a cloud pubblici.

Gennaro Panagia, Cloud Leader, IBM Italia, ha spiegato che il modello di cloud ibrido consente di utilizzare in modo rapido e a costi competitivi soluzioni disponibili come Software As a Services e di poterle integrare in modo efficace con l'IT ‘on premise’.

La novità di Ibm nasce dal fatto che la domanda di modelli ibridi di cloud computing è in aumento e che attraverso le nuove funzionalità di integrazione e gestione, le organizzazioni IT di ogni dimensione possono ora ottenere maggiore visibilità, controllo e automazione sulle proprie risorse e sugli ambienti di elaborazione a prescindere da dove risiedano.

Diventa quindi più facile e veloce integrare e gestire le risorse IT ‘on e off premise’, riducendone i tempi da diversi mesi a pochi giorni. Secondo Ibm, il cloud ibrido è quello oggi più diffuso e in futuro riguarderà il 61% degli utenti, per cui è diventato necessito proporre soluzioni sempre aggiornate e funzioni sempre più avanzate, in un contesto dove la protezione delle informazioni è un fattore importantissimo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il