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Abolizione province sostituite da province regionali. Cambiamenti e novità

Cosa cambia nelle regioni con l'abolizione delle Province



E' stato approvato nella manovra finanziaria 2011 definitva il ddl per l'inserimento del pareggio di bilancio nella Costituzione e per l'abolizione delle province. Il pareggio di bilancio in Costituzione entrerà in vigore a decorrere dall'esercizio finanziario 2014. Lo prevede il ddl costituzionale approvato dal Cdm, secondo cui il bilancio dello Stato rispetta l'equilibrio delle entrate e delle spese.

Non è consentito ricorrere all'indebitamento, se non nelle fasi avverse del ciclo economico nei limiti degli effetti da esso determinati, o per uno stato di necessità che non può essere sostenuto con le ordinarie decisioni di bilancio. Lo stato di necessità è, secondo la nuova versione del testo, dichiarato dalle Camere in ragione di eventi eccezionali, con voto espresso a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti.

Il principio del pareggio di bilancio in Costituzione avrà un criterio contabile e uno ad altissima intensità politica e civile, secondo il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Per quanto riguarda l’abolizione delle Province, esse verranno soppresse e nasceranno le province regionali. Il ddl approvato elimina infatti le Province attuali, ad eccezione di Trento e Bolzano, e dà vita a ‘forme associative’ di Comuni per le funzioni di governo di area vasta sotto il controllo delle Regioni, che dovranno definirne gli organi, le funzioni e la legislazione elettorale.

La riforma prevede la riduzione degli organi e della macchina amministrativa e maggiori risorse per i servizi ai cittadini e l'immediata cancellazione di organismi ed agenzie non previsti dalla Costituzione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il