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Pensioni dipendenti pubblici e manovra finanziaria 2011: la situazione dopo le modifiche

Cosa cambia per i dipendenti pubblici con la manovra finanziaria 2011



La manovra finanziaria 2011 conferma una situazione piuttosto ambigua e difficile tra il contributo richiesto ai dipendenti pubblici e ai pensionati a confronto di quello riguardante tutti i cittadini.

Questa situazione dipenderebbe dalle modifiche che hanno interessato il contributo di solidarietà che, nella sua versione originale, riguardava i redditi sopra i 90.000 e 150.000 euro, mentre nella versione modificata al Senato la soglia è salita a 300.000 euro e l'aliquota è scesa.

Le misure ipotizzate dal governo in materia pensionistica si scontrano nel caso del settore pubblico con altre disposizioni di contenimento della spesa e, in particolare, con l’intenzione di ridurre il numero dei dipendenti pubblici per facilitare il processo di riduzione degli apparati e ridurre le eccedenze di personale.

Le norme delle Pa vedono, infatti, un rafforzamento del blocco delle assunzioni, un tetto della spesa per il personale per Regioni ed enti locali molto stringente, comprensivo del personale delle partecipate, e la riduzione degli organici del 10%, d’altro canto il governo ha previsto la finestra mobile di un anno anche per i dipendenti delle Pa, prorogata di un mese in più ogni anno fino a tre mesi dal primo gennaio 2014 per coloro che maturano i requisiti per il diritto al pensionamento indipendentemente dal l'età anagrafica.

In riferimento alle norme che prevedono la pensione a 65 anni con 40 anni di contributi, l'articolo 15 del Dl 98/2011, prevede, comunque, in caso di ente dissestato, la possibilità di risolvere il rapporto prima dei 40 anni di contributi e, sempre nella prospettiva di riduzione del personale delle Pa, si prevede anche la possibilità di interrompere il rapporto di lavoro con 35 anni di contributi per i dipendenti delle amministrazioni centrali, con il 50% della retribuzione per il periodo mancante alla pensione, ma con diritti previdenziali pieni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il