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Mutui variabili e fissi ai tassi di interesse più bassi a settembre 2011 con crisi economica

Ancora più convenienti i mutui a tassi variabili: la situazione a settembre 2011



Le Borse sono in picchiata, i mercati altalenanti e per chi è deciso a stipulare un nuovo mutuo resta sempre conveniente il mutuo a tasso variabile. La fuga degli investitori verso il Bund tedesco sta facendo sprofondare gli Eurirs, gli indici cui sono agganciati i mutui a tasso fisso, vicino ai minimi di sempre toccati la scorsa estate con l'Irs a 20 anni al 2,7%.

Questo indice è in decisa picchiata e per chi è orientato a stipulare mutui a tassi fissi, bisogna considerare che le rate dei mutui a tasso fisso si calcolano sommando allo spread applicato della banca l'indice Eurirs (in questo momento bassissimi e che dunque rendono più appetibile il tasso fisso) della scadenza pari alla durata del mutuo.

Bisogna però precisare che l'Eurirs su cui verrà determinata la rata finale del mutuo non è quello relativo al giorno in cui si ottiene il preventivo ma quello del giorno della stipula effettiva del contratto dinanzi al notaio e al procuratore della banca.

Considerando che spesso tra la richiesta del mutuo e l'effettiva stipula passa un mese e che in media passano circa tre mesi, probabilmente al momento della stipula effettiva, gli indici Eurirs non saranno ancora così bassi e convenienti. Al contempo, non si può dare un occhio all’andamento dei variabili.

Le previsioni sull'Euribor, indice cui sono agganciate le rate dei mutui a tasso variabile, indicano che il tasso attuale di riferimento fissato a luglio dalla Banca centrale europea (1,5%) dovrebbe scendere sotto l'1% entro la prossima primavera, tanto da spingere la Bce ad un nuovo taglio dei tassi, invertendo la politica monetaria della scorsa primavera. E ciò significa che, in prospettiva, il mutuo a tasso variabile resterà ancora il più conveniente.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il