BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Iva al 21% in manovra finanziaria: prezzi in aumento

Cosa succederà ai consumi con il rialzo dell’Iva?



Tra le misure che più avranno effetti nelle tasche degli italiani c’è sicuramente l’aumento di un punto percentuale dell’Iva, che passa così dal 20 al 21% su beni e servizi come abbigliamento, calzature, acqua minerale, vino, cioccolato, tv, moto, auto, computer, carbyranti ed altro.

Ma quali saranno gli effetti di questo rialzo sul mercato dei consumi? Secondo Federconsumatori e Adusbef l’aumento dell’Iva avrà ricadute complessivamente per 173 euro per famiglia e per 31 euro in più all’anno solo nel settore dei carburanti, tra costi diretti e indiretti.

Per l’Adoc, invece, i consumi subiranno una contrazione di 2 punti percentuali, una flessione che non riguarderà i beni di prima necessità, quanto quelli relativi all’abbigliamento, alla ristorazione, all’auto e al turismo. E gli arrotondamenti saranno tutti al rialzo.

Sono tante le associazioni dei consumatori che temono questa situazione e che ritengono che i prezzi dei prodotti venduti al dettaglio non aumenteranno effettivamente di un punto percentuale sulla base imponibile, ma di una percentuale che rischia di essere ben superiore, a causa della naturale tendenza ad arrotondare per eccesso il nuovo listino prezzi così creato in seguito all’inasprimento dell’aliquota maggiore dell’imposta sul valore aggiunto.

Tra le tante categorie preoccupate per l’incremento di un punto percentuale dell’imposta di valore aggiunto, ci sono gli imprenditori del settore IT che temono una ricaduta pesantissima sulle vendite dell’high tech, giacchè l’aumento IVA potrebbe infatti andare a pesare notevolmente sui listini dei prodotti dell’elettronica, sui videogiochi ma anche sugli abbonamenti Internet.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il