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Cina e Btp: Italia chiede aiuto per la crisi

L’Italia cerca sostegno in Asia



Ieri è stata una giornata di grande sofferenza per le Borse europee, cadute in profondo rosso e l'Italia avrebbe chiesto alla Cina di provvedere ad un massiccio acquisto di titoli di Stato. La notizia è stata diffusa nella serata di lunedì dal sito del Financial Times e ha avuto un effetto immediato sugli indici delle Borse americane: Wall Street, che aveva aperto in rosso ed era stata negativa per quasi tutta la seduta, ha segnato un recupero nel corso dell'ultima ora di contrattazione sia con il Dow Jones (+0,63%) che con il Nasdaq (+1,11%).

E’ la prima volta che l' Italia chiede il sostegno della nuova potenza globale. La scorsa settimana è stato in Italia il ceo della China Investment Corporation (Cic), Low Jiwei, che ha incontrato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e quello degli Esteri, Franco Frattini, a cui ha aggiunto colloqui ai massimi livelli anche in Banca d'Italia.

Secondo quanto riporta il Financial Times, il ceo di Cic e le autorità italiane avrebbero pensato alla possibilitò di accrescere notevomente l'impegno di acquisto di titoli di Stato italiani, forse fino al 10% dello stock complessivo, che sfiora 1,9 milioni di miliardi. Confermata, inoltre, la stima della quota cinese del 4% di titoli di stato italiani.

Sempre da fonti si apprende che Jiwei avrebbe incontrato anche i vertici della Cassa Depositi e Prestiti, e in particolare il presidente Franco Bassanini e l'amministratore delegato, Giovanni Gorno Tampini, con cui ha affrontato l'ipotesi di future partecipazioni del Cic a operazioni che saranno messe in campo dal neonato Fondo strategico italiano (Fsi). Di grandi lavori e possibili investimenti i cinesi hanno parlato anche con esponenti della Regione Sicilia, soprattutto per il co-finanziamento di opere infrastrutturali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il