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Ict Italiano in crisi: male secondo trimestre 2011. Previsioni negative per il terzo

Male il settore ICT italiano e le previsioni non sono rosee



Negativi gli ultimi risultati del settore ICT in Italia relativi al secondo trimestre del 2011, secondo quanto comunica il Sirmi e, secondo la società di consulenza e ricerca di mercato, la situazione sta anche peggiorando.

Rispetto allo stesso periodo del 2010, l’IT è in calo dell’3,8%, stesso andamento per l’hardware e le telecomunicazioni ed anche la telefonia mobile, uno dei pochi settori a rimanere in piedi dinanzi all’ondata di crisi, registra un balzo all’indietro.

E’ l’IT, comunque, a risentire maggiormente della crisi economica, chiudendo il secondo trimestre a 5,064 miliardi di euro, in flessione del 3,8% anno su anno; il segmento hardware segna un crollo del 5,9%, seguito dal pesante calo del -5,2% di Servizi di Sviluppo; piatto il segmento software, che registra una lieve crescita dello 0.9%, mentre le tlc chiudono il secondo trimestre con un calo totale della spesa di quasi 1%, su cui ha impatto negativamente soprattutto la linea fissa.

L’arretramento più forte si avverte soprattutto sul mercato dei pc nel secondo semestre dell’anno (21% in Italia secondo Sirmi). Secondo Gartner, le vendite mondiali Pc dovrebbero risvegliarsi alla fine del 2012, quando il mercato Pc totalizzerà 404 milioni di unità con un rialzo del 10.9% rispetto al 2011.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il