BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Rating Italia: S&P abbassa e taglia da A+ a A. I motivi

Debito pubblico: Italia declassata da S&P



Italia declassata nella notte da Standard & Poor's che ha annunciato di tagliare il voto sul debito pubblico italiano a breve e a lungo termine dell'Italia portandolo a A da A+ e a A-1 dal precedente A-1+ e ciò significa che in futuro il rating potrà ulteriormente essere tagliato.

Anche perché le previsioni per il debito sono decisamente peggiorate: secondo gli analisti dell'agenzia il picco è atteso più in là nel tempo e raggiungerà un livello ancor più elevato del previsto.

Il taglio del rating sul debito italiano è dovuto alle deboli prospettive di crescita economica e ha di nuovo inflitto un colpo alla politica del Paese, perché emerge una poca fiducia nei confronti delle capacità del governo italiano di riportare ‘su’ il Paese.

La situazione politica e la fragilità della coalizione di governo in Italia limita la capacità di risposta dello Stato nell'affrontare la crisi, così come la debolezza della crescita economica, secondo S&P, per cui le misure e le riforme inserite nella nuova manovra finanziaria 2011 riusciranno probabilmente a fare ben poco per rilanciare le performance di crescita dell'Italia.

Secondo S&P, inoltre, le autorità italiane appaiono riluttanti nell'affrontare quelle che vengono considerate le questioni chiave della crisi economica italiana: dagli ostacoli strutturali che da sempre rallentano la crescita al basso tasso di partecipazione al lavoro, alla eccessiva rigidità sia del mercato del lavoro sia di quello dei servizi.

Il dito viene puntato non solo sul governo e sulle lotte intestine alla coalizione di maggioranza, ma anche sulle divisioni all'interno del Parlamento che continueranno a limitare la capacità del governo di rispondere in maniera decisa alle sfide macroeconomiche interne ed esterne.

La scelta di Standard & Poor's è arrivata in modo decisamente inaspettato. In realtà, ci si attendeva un declassamento da parte di Moody's, dopo che alla fine della scorsa settimana aveva comunicato che l'esame sul debito e sulle prospettive dell’Italia avrebbero richiesto un altro mese di lavoro.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il