Calcioscommesse: indagini su 150 partite anche di Seria A della Procura di Napoli

Sommesse e camorra: otto persone fermate



E’ ancora scandalo calcio scommesse: la procura di Napoli sta indagando indaga su 150 partite di calcio, la maggior parte di serie minori ed alcune anche di serie A, il cui elenco è stato inviato dall'Agenzia dei monopoli che ha giudicato ‘anomali’ i flussi di scommesse. Si tratta di partite degli ultimi due campionati.

Il procuratore aggiunto di Napoli, Rosario Cantelmo ha detto che sono in corso anche indagini con Paesi stranieri e altre ne saranno avviate: dalle indagini sono emersi contatti tra i D'Alessandro-Di Martino e alcuni loro referenti in Spagna e Sudamerica.

La Dda, con la procura di Torre Annunziata, sta esaminando il comportamento, ‘anomalo’, di alcune tifoserie nei confronti di calciatori di squadre minori: c'è il sospetto che possano esserci contatti con i clan mafiosi, tanto che Cantlemo ha constatato che “s nota che la criminalità organizzata si fa sentire o addirittura le si chiede di intervenire”.

Un giro d’affari milionario, dunque, quello stroncato dai carabinieri del comando gruppo di Torre Annunziata, che questa notte hanno fatto scattare l’operazione Golden Goal 2, secondo filone di un’inchiesta nata nel 2008 e sfociata un anno dopo nell’arresto di oltre venti persone, ritenute appartenenti ai clan D’Alessandro e Di Martino, attivi nell’area stabiese.

Questa volta sono otto i destinatari un decreto di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e alla fittizia intestazione di società.

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di Marcello Tansini pubblicato il