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Obbligazioni Eni 2011: rendimenti possibili. Domanda molto alta

Obbligazioni Eni: si punta al miliardo



Partita da poco più di una settimana, l'offerta del bond Eni, che durerà fino al 4 ottobre, sta andando bene, ma la domanda sembra essere in contrazione rispetto alle ultime obbligazioni dello stesso tipo emesse dalla società.

Le domande di collocazione, comunque, ammontano ad un totale di 100 milioni al giorno e in pole position sono finite quelle a tasso fisso, come consigliato dagli analisti. I due bond Eni offrono rendimenti pari a 180/280 punti base oltre il midswap a 6 anni per il titolo a tasso fisso e a 180/280 punti base oltre l’Euribor a 6 mesi per il bond a tasso variabile mentre i rendimenti potrebbero aggirarsi in un range tra il 4 e il 5%.

Secondo il direttore finanziario del gruppo petrolifero, Sandro Bernini, le richieste pervenute sinora fanno stimare alla società che il target di un miliardo potrà essere presto raggiunto. E ha detto: “Pensiamo che l'offerta di un miliardo potrà essere coperta già da lunedì prossimo. Per noi è un target importante, considerata l'attuale situazione dei mercati”.

Bernini spiega, inoltre, che la richiesta di risparmiatori ed investitori si sta fortemente concentrando sulla tranche a reddito fisso, con circa il 75-80% della domanda, e che Eni intende mettere sul mercato un prodotto molto competitivo rispetto a prodotti analoghi. “Intendiamo applicare uno spread molto vicino alla parte alta della forchetta indicata nel prospetto (tra 180 e 280 punti base), in modo da garantire per il bond a tasso fisso un rendimento lordo vicino al 5%”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il