BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Conti correnti deposito al 4% di interessi: i migliori a confronto

Le proposte più convenienti di conti deposito



Nonostante le Borse che crollano e i mercati altalenati, chi ha investito o si è affidato a determinati conti online potrà ricevere ottimi rendimenti, perché alcune banche online hanno deciso di premiare i risparmiatori con un rialzo dei rendimenti web.

Considerando che a partire dal primo gennaio 2012 la tassazione sui depositi scenderà dal 27 al 20%, l’aumento potrebbe arrivare all’1% netto sul vincolo a 12 mesi, come per esempio accade per IngDirect che alza il tasso dal 3,50% al 4,20% lordo, per chi entro il prossimo 28 ottobre apre un Conto Arancio con l’opzione Arancio+ su un vincolo a 12 mesi, mentre Barclays lancia la nuova offerta Barclays 3% Plus, che si può sottoscrivere fino al 31 gennaio 2012, non prevede canoni, e garantisce un rendimento al 3% purchè il cliente abbia attivato almeno un servizio tra accredito stipendio, per esempio, o domiciliazione delle utenze domestiche.

C'è poi l'offerta Money Plus Flexi 24 mesi di Unicredit, che garantisce un rendimento del 4,25% a nuovi clienti o vecchi che apportano nuova liquidità, mentre sempre Unicredit assicura rendimenti al 4% con Money Plus Flexi 18 mesi per nuovi clienti.

Rendimenti al 4% anche per il conto deposito Crescideposito Più 18-24 mesi, del Gruppo Cariparma Crédit Agricole, riservato a nuovi clienti e che prevede l'apertura di un conto corrente ordinario di appoggio, sul quale vengono versati trimestralmente gli interessi.

CheBanca! (gruppo Mediobanca) applica da subito l'aliquota al 20%, ma il pagamento degli interessi in anticipo genera tre diversi casi: chi ha vincolato somme di denaro nel 2011 con scadenza oltre il 31 dicembre pagherà il 20% mentre gli interessi versati in anticipo saranno tassati al 27%; ai clienti che firmeranno dopo il primo ottobre verrà applicata subito la nuova aliquota al 20%; infine, a chi non ha somme vincolate verrà applicata la tassazione al 27% sugli interessi maturati nel 2011 e liquidati il 31 dicembre, mentre dal primo gennaio la tassazione si ridurrà al 20%.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il