Prestiti personali e mutui dipendenti pubblici 2011-2012: nuove offerte e tassi Inpdap

Novità prestiti e mutui Inpdap: cosa prevedono



Arrivano nuove proposte prestiti e mutui Inpdap per i dipendenti pubblici: l'istituto di previdenza ha ampliato le offerte di prestiti personali e offre nuove possibilità di erogazione di mutui prima casa.

Per quanto riguarda i prestiti personali, l’Inpdap ha aggiunto ai piccoli prestiti annuali, biennali e triennali, anche quello quadriennale, che prevede l’erogazione di quattro mensilità della retribuzione o della pensione da restituire in 48 rate mensili.

Per quanto riguarda, invece, le novità mutui, essi potranno essere richiesti anche per l’acquisto della casa di abitazione anche ai figli degli iscritti Inpdap, per favorire la sistemazione dei giovani in alloggi diversi da quelli dei genitori.

I tassi applicati risultano molto vantaggiosi rispetto a quelli del mercato libero: per i piccoli prestiti sono del 4,25%, per i prestiti pluriennali ci si attesta al 3,50%, per i mutui ipotecari a tasso fisso al 3,75% e per i mutui ipotecari a tasso variabile per il primo anno al 3,50% e per i successivi al tasso Euribor a 6 mesi. Con le novità introdotte, per la richiesta dei mutui, sarà semplificata anche la documentazione da presentare insieme alle domande.

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di Marcello Tansini pubblicato il