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Mutui giovani e precari: offerte 2011

Nuovi fondi a sostegno di giovani e precari: come usufruirne



Per sostenere, e finanziare, i giovani nell’acquisto di una prima casa in un momento culturale ed economico di fortissimo disagio, soprattutto per loro che si dividono fra difficoltà di trovare un lavoro, possibilità e corsi di studi, è nata all’inizio di settembre una nuova iniziativa battezzata Diritto al futuro.

Si tratta di fondi stanziati per lo studio, il lavoro e la casa, pensata dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari, e il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua. Sono in realtà fondi di garanzia per l'accesso al credito destinato gli studenti universitari, per l'accesso al mutuo per l'acquisto della prima casa rivolto alle giovani coppie di precari e per il bonus finalizzato a stabilizzare i giovani genitori precari.

Il Fondo dispone di una dotazione patrimoniale di 25 milioni di euro, è gestito dalla Consap SpA, e concede alle banche e agli intermediari finanziari garanzie a copertura del 70% della quota capitale dei finanziamenti ammissibili, degli interessi contrattuali calcolati in misura inferiore al tasso legale e di mora e dei costi di recupero.

Come accedere al fondo: è stata istituita presso l'Inps la ‘Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori’, vi si possono iscrivere i giovani genitori di figli minori in cerca di una stabile occupazione e la banca consente l'erogazione di un incentivo pari a 5.000 euro destinato alle imprese private e alle società cooperative che si dichiarino disposte ad assumere a tempo indeterminato gli iscritti alla banca dati.

L'iscrizione è subordinata al possesso di determinati requisiti. L'accesso alla banca dati può anche essere effettuato semplicemente collegandosi al sito del Dipartimento della Gioventù www.gioventu.gov.it.

Inoltre, sempre a sostegno dei giovani, il Dipartimento della Gioventù e l'Abi hanno siglato un'intesa sul Fondo di garanzia per l'accesso ai mutui per l'acquisto dell'abitazione principale, destinato alle giovani coppie con contratti di lavoro non a tempo indeterminato che, a partire da settembre 2011, potranno beneficiare di agevolazioni e ottenere mutui prima casa.

Così anche per i precari, con contratti non a tempo indeterminato, sarà più facile ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa, a condizioni di favore. Il fondo è di 50milioni di euro. La copertura arriva a 75mila euro.

Possono accedervi coppie under 35 sposate o single con figli, con reddito complessivo fino a  35mila euro (di cui più della metà deve derivare da un contratto di lavoro precario). Si potrà scegliere una casa fino a 90 metri quadri.

L'iniziativa a sostegno dei giovani che vogliono acquistare una casa sembra decisamente buona, considerando il quadro della situazione italiana in generale e il ruolo dei giovani in questa situazione.

Alberto Genovese di Mutui.it sostiene che il 24% delle domande di mutuo prima casa arrivate al sito è compilato da persone sotto i 30 anni, il che testimonia da un lato, l’interesse dei giovani per l’acquisto della casa (da sempre prova della raggiunta indipendenza economica) e, dall’altro, della loro familiarità con gli strumenti che internet offre per risparmiare e investire al meglio.

Le richieste nello specifico sono per la maggiore riguardo il tasso fisso (che evidentemente ispira più sicurezza nei giovani italiani) e in media per importi di 150.000 Euro o, più in  generale, per il 77% del valore dell’immobile da acquistare. La durata media richiesta è di 26 anni.

Ma per loro è sempre più difficile ottenere mutui soprattutto per mancanza di contratti di lavoro stabili, e per la difficoltà di trovare un garante del mutuo. Emerge, dunque, la necessità di una serie di incentivi per le iniziative dei giovani che puntano al futuro, con un adeguamento dell’accesso al credito alle caratteristiche del nuovo mondo del lavoro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il