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Fiat Mirafiori: Suv Jeep dal 2012-2013. Alfa Romeo ad Avellino. E società esce da Confidustria

Le novità Fiat dal 2012



La Fiat ha annunciato che produrrà a Mirafiori un snuovo uv a marchio Jeep, la produzione inizierà nel 2012 e il primo prodotto dovrebbe esser pronto dalla seconda metà del 2013. Inoltre, dall’inizio del 2013, la Fiat produrrà in Italia, nello stabilimento di Pratola Serra (Avellino) un nuovo motore benzina turbo a iniezione diretta per l’Alfa Romeo.

Il nuovo propulsore 4 cilindri, con una cilindrata di 1,8 litri, una potenza massima fino a 300 CV diventerà, secondo quanto dichiarato dall’azienda, il nuovo riferimento prestazionale della sua categoria. “Questo è un passo fondamentale nel nostro impegno per riposizionare il marchio Alfa Romeo per la distribuzione a livello globale.

L'introduzione del marchio nel mercato USA a partire dal 2013 rimane il nostro obiettivo primario”, ha detto Harald J. Wester, Chief Technology Officer di Fiat e responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati. Ma le novità Fiat non finiscono qui, perché in una lettera inviata a Emma Marcegaglia, l'amministratore delegato Sergio Marchionne ha comunicato che Fiat Spa e Fiat industrial usciranno da Confindustria dal primo gennaio 2012.

Marchionne scrive al presidente di Confindustria Emma Marcegaglia: “Ti confermo che, come preannunciato nella lettera del 30 giugno scorso, Fiat e Fiat Industrial hanno deciso di uscire da Confindustria con effetto dal 1 gennaio 2012. Stiamo valutando la possibilità di collaborare, in forme da concordare, con alcune organizzazioni territoriali di Confindustria e in particolare con l'Unione industriale di Torino.

Da parte nostra, utilizzeremo la libertà di azione applicando in modo rigoroso le nuove disposizioni legislative. I rapporti con i nostri dipendenti e con le organizzazioni sindacali saranno gestiti senza toccare alcun diritto dei lavoratori, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli, come previsto dalle intese già raggiunte per Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco.

È una decisione importante, che abbiamo valutato con grande serietà e attenzione, alla quale non possiamo sottrarci perché non intendiamo rinunciare a essere protagonisti nello sviluppo industriale del nostro Paese”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il