BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Obbligazione Eni 2011: domani chiusura collocamento ma possibile estensione

Eni pensa ad una possibile estensione delle obbligazioni



Si chiude domani, martedì 4 ottobre, il collocamento per le obbligazioni Eni ma si torna a parlare di una possibile estensione. Il consiglio di amministrazione del gruppo guidato da Paolo Scaroni nell'aprile scorso aveva deliberato l'emissione da un miliardo di euro ampliabile fino a 2 miliardi.

E domani, proprio nel giorno della chiusura, dovrebbe arrivare l'annuncio dell'ampliamento dell'offerta da un miliardo, già traguardo importante di Eni, a 1,5 miliardi.

Il superamento del miliardo di euro per il bond Eni era già avvenuto la scorsa settimana, quando la richiesta aveva raggiunto 1,2 miliardi, con una domanda molto forte per la tranche a tasso fisso che da sola giovedì scorso copriva il miliardo, mentre sul variabile erano arrivate richieste per 200-250 milioni.

Sulla base del trend registrato la scorsa settimana si calcola che la domanda finale possa collocarsi più vicino a 1,5 miliardi che a un miliardo, motivo per cui ci si sta orientando verso una possibile estensione del collocamento della domanda.

Ricordiamo che le obbligazioni Eni avranno durata 6 anni, sono a tasso fisso o variabile e il lotto minimo sottoscrivibile, sia per le obbligazioni a tasso fisso sia per quelle a tasso variabile, è di 2mila euro, pari a 2 obbligazioni, con possibili incrementi pari ad almeno 1 obbligazione, per un valore nominale di mille euro ciascuna.

Il rendimento dei bond a tasso fisso sarà determinato sommando un margine, compreso tra 180 e 280 punti base, al tasso mid swap a 6 anni. Per quelli a tasso variabile, gli interessi saranno indicizzati all'Euribor a 6 mesi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il