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Condono fiscale in arrivo nel decreto Sviluppo

Slitta al 20 ottobre il decreto sviluppo: le novità sui condoni



Il Decreto Sviluppo slitta al 20 ottobre: “Sul terreno del partito vanno fatte tutte le innovazioni necessarie sapendo che bisogna fare un grande sforzo per superare divisioni o arroccamenti burocratici; sul terreno del governo Berlusconi deve fare il massimo sforzo nell'immediato sul terreno del decreto sviluppo, e di qui alla fine della legislatura per le riforme istituzionali e per l'abbattimento del debito pubblico che richiede anche forme incisive di ricorso alla finanza straordinaria patrimoniale, dismissioni ad ampio raggio comprese le aziende locali, riforma della pensioni, due tipi di condono uno dei quali collegato alla riforma fiscale”, così il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchetto.

Il condono, dunque, potrebbe essere un progetto di lungo periodo eventualmente da legare alla riforma fiscale. Per il futuro, invece, si punta a sfruttare la delega fiscale nella quale il governo ipotizza l'entrata in vigore di un concordato preventivo biennale.

Questa strada, anche secondo esponenti del Pdl, eviterebbe di varare un condono una-tantum. Oltre che di consono fiscale, si discute anche di condono tombale: il premier Silvio Berlusconi sembra ne stia valutando l'impatto nell'opinione pubblica e l'entità degli introiti che produrrebbe.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il