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Telecom Nuvola italiana: i risultati del cloud computing dopo un anno

Il bilancio di nuvola italiana dopo un anno di vita e le novità



Nuvola italiana di Telecom compie un anno e ha raggiunto buoni risultati in questo primo periodo di vita. Il bilancio del primo anno della Nuvola ha visto, infatti, 1.500 contratti attivati, una buona parte dei quali con aziende di medio grandi dimensioni, di cui una su cinque è pubblica, come il Comune di Milano.

I server utilizzati sono 1.753, il triplo rispetto a quelli di un anno fa, mentre è arrivato a 563 terabyte il volume di dati gestito e a 335 terabyte quello delle attività di back up.

L’offerta di Telecom propone tre soluzioni alle aziende italiane di medie e grandi dimensioni: Nuvola It Data Space (dedicata allo storage e confezionata in collaborazione con Emc), Nuvola It Mobile Apps (per le applicazioni aziendali fruite via device mobili) e Nuvola It Virtual Desktop (per la virtualizzazione delle postazioni da scrivania), cui si aggiungono le diverse applicazioni dei partner di Telecom.

A completare il quadro non poteva mancare il servizio cloud, pubblico, privato o ibrido. E non finisce qui, perché il responsabile Marketing Top Clients di Telecom Italia, Stefano Nocentini, ha annunciato la nuova release della piattaforma cloud con applicazioni specificamente dedicate a chi lavora in mobilità. Dunque, una versione mobile per Nuvola Italiana, che dovrebbe debuttare entro la fine dell’anno.

Nocentini ha spiegato che “esistono molte categorie professionali che necessitano di accedere alle risorse aziendali attraverso dispositivi mobili: è questo il caso ad esempio degli addetti alla sales force, ma anche dei workforce manager, dei tecnici e dei professionisti del mondo dei trasporti. La versione mobile di Nuvola Italiana consentirà non solo l’accesso ad applicazioni utili a migliorare l’operatività sul campo, ma anche di accedere in tempo reale alle risorse aziendali e di consentire la gestione dei dati in automatico”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il