BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Banche a rischio fallimento per i nuovi stress test. Unicredit tra le italiane

Rilanciare un fondo salva stati per uscire dalla crisi



Sono solo indiscrezioni di stampa, al momento non c’è conferma di alcun dettaglio, ma le previsioni di un rischio fallimento delle banche italiane a causa di nuovi stress test sembra poter diventare reale.

Secondo gli analisti di Credit Suisse, il fabbisogno di 66 banche europee ammonterebbe a 220 miliardi di euro. Le banche coinvolte sono i grandi istituti di credito come Deutshe Bank, Bnp Paribas e l'italiana UniCredit, promossi agli stress test di questa estate ma che cadrebbero se l'esame fosse ripetuto oggi. Le condizioni peggiori sono quelle di Rbs, recentemente declassata da Moody's e che rischia di dover essere salvata una seconda volta dal governo inglese.

Gli analisti stimano un deficit di capitale di 19,4 miliardi di euro. Seguono Deutsche Bank e Bnp Paribas con 13,5 miliardi. E poi Soc Gen (12,8 miliardi), Barclays (12,7), e Commerzbank (11,3 miliardi), mentre tra le italiane quella più in difficoltà risulta UniCredit.

Il deficit di capitale stimato da Credit Suisse è di 12 miliardi di euro. Per uscire dalla crisi dell’euro, che ormai peggiora sempre più, il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, rilancia la necessità di un fondo salva stati che dovrebbe sostituire l’attuale Efsf anticipato dal 2013 al 2012, che sia permanente e con una capacità di prestito di 500 miliardi effettivi (e non 440 miliardi come l'Efsf).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il