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Indignati: chi sono e cosa vogliono

Dagli Usa all’Italia: le proteste degli indignados contro il sistema



Dagli Usa all’Italia, gli indignados, letteralmente gli indignati, continuano a protestare contro il potere, contro il capitalismo, contro chi troppo ha e nulla dà. Sono un gruppo, decisamente foltissimo, di popolazione che nelle ultime settimane sta facendo parlare di sé negli Usa, bloccando Manhattan, il ponte di Brooklyn e le zone del lusso newyorkese, e la cui protesta è dilagata fino a Roma.

Tutta colpa della crisi economica mondiale. In Usa gli ‘indignados’ manifestano contro le banche e Wall Street, contro il salvataggio governativo delle banche e l’influenza della finanza sulla politica Usa, ma anche contro l’alto tasso di disoccupazione e i pignoramenti delle case.

Si ‘combatte,’, dunque, per una giustizia, per un giusto peso fiscale, tanto che il Nobel per l'Economia Paul Krugman ha spiegato che la protesta contro il mondo finanziario, accusato di essere una forza economicamente e politicamente distruttiva della società, è assolutamente giusta.

Gli attivisti hanno iniziato le loro proteste, il 17 settembre, occupando Zuccotti Park, nel cuore del distretto finanziario di Manhattan, a due passi da quello che un tempo era il World Trade Center, e da allora hanno mantenuto presidi anche dinanzi alla sede della borsa di New York.

Stesse proteste a Boston. San Francisco, Washington. Gli indignados di Wall Street hanno anche pronto un programma economico, una serie di proposte per il welfare, scuola e università gratuite per tutti, cancellazione dei debiti, riduzione delle tasse per il 99% degli americani, super aliquote per l'1% dei privilegiati.

Gli indignati a stelle e strisce hanno trovato appoggio anche in Italia, dove sono iniziate le proteste contro la dittatura finanziaria delle banche e della speculazione globale che usano la crisi per attaccare e smantellare i servizi pubblici, il welfare, la formazione, per cancellare i diritti e appropriarsi dei beni comuni.

Gli ‘indignati tricolore’ si sono dati appuntamento sul web. Il loro manifesto riporta lo slogan: ‘Non portare bandiere e simboli di partito, movimenti o sindacati, ma solo la bandiera italiana e la costituzione. Non agire in modo violento’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il