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Migliori obbligazioni bancarie Ottobre 2011

Guadagni e rendimenti attuali delle obbligazioni bancarie



Non solo obbligazioni societarie: è vero che questi strumenti finanziari sono divenuti oggi una sorta di bene rifugio per coloro che vogliono investire, ottenere rendimenti ma senza rischiare troppo, ma è anche vero che, in un periodo di instabilità come quello attuale, spuntano ora anche le obbligazioni bancarie, capaci di offrire rendimenti al 3%.

Considerando che le banche devono raccogliere liquidità, per attrarre gli investitori, puntano sui bond, che oggi rappresentano lo strumento migliore delle banche per tenere legati i clienti.

Da uno studio realizzato dall’equipe di Stefano Caselli, docente di Economia degli intermediari finanziari in Bocconi, è emerso chiaramente il vantaggio attuale in obbligazioni bancarie, in base, però, a determinate condizioni.

Prendendo in considerazione le obbligazioni bancarie quotate emesse quest' anno da sei banche italiane, le cinque principali, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps, Ubi e Banco Popolare, più Mediobanca, Unicredit, Intesa e il Banco Popolare hanno quattro emissioni ciascuno, Mediobanca cinque, Ubi sei (delle quali due senza rating e subordinate, le più rischiose), a tasso fisso o variabile, offrono il rendimento medio lordo, che comprende sia la cedola annua sia il prezzo, di 8,893% del Banco Popolare.

Segue per rendimento un altro bond in scadenza fra dieci anni (aprile 2021), la subordinata di Unicredit a tasso fisso con cedola del 6,125% e lotto minimo da 100 mila euro, stessa cifra minimo dei bond Mediobanca (gli unici con rating A+) con tasso fisso e rendimento lordo al 4,73%. Fra i bond a lotto minimo basso (mille euro) e a minor rischio emerge l' Ubi al novembre 2013, rendimento al 3,698%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il