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Decreto sviluppo: novità e proposte

Pagelle on line dal 2013, biglietto bus elettronico, nuove regole per infrastrutture: questa la bozza del dl Sviluppo



Pagelle on line dal 2013, biglietto bus elettronico, mutui alle giovani coppie, polizza anti-calamità per la casa, nuove regole per le infrastrutture, certificati on-line all'Inps anche in caso di malattia dei figli, anticipo dell’età per il collocamento a riposo dei professori universitari ordinari anticipata dai 70 ai 68 anni, concorsi unici nelle P.A. a partire da gennaio 2013, eliminazione del vincolo di assunzione per gli atenei che spendono per il personale più del 90% delle risorse statali; potrà essere attribuita alla società che costruisce e gestisce l'opera una quota nel limite massimo del 25%, per non più di 15 anni, del gettito Iva; previsti sgravi Ires; possibilità di deliberare lo stato d'emergenza per le infrastrutture strategiche; per realizzare infrastrutture le società concessionarie potranno emettere obbligazioni; saranno razionalizzati i controlli sulle imprese vengono per recare minore intralcio all'attività; previste, inoltre, multe da 300 a 1.800 euro agli albergatori che registrano male i clienti.

E ancora, un correttivo perequativo agli incentivi al fotovoltaico applicato a seconda delle zone climatiche, realizzazione di una borsa carburanti, che prevede che le compagnie non potranno gestire i distributori e novità per lo smaltimento di rifiuti pericolosi che potranno essere trasportati in proprio fino all'inceneritore, ma massimo 30 kg al giorno, concordato fiscale per gli evasori e si parla anche di una addizionale Irpef del 5 per mille sull'aliquota più alta, quella del 43% (sopra i 75 mila euro) e anche di emissioni di titoli di Stato a tassa più bassi di quelli di mercato garantiti dal patrimonio pubblico: questa la bozza del decreto Sviluppo.

Queste le novità dopo le dichiarazioni del premier Berlusconi che aveva sostenuto che “non c'é la possibilità di fondi importanti. Ci sono problemi da risolvere”, ha detto il premier Silvio Berlusconi, aggiungendo: “Non credo che l'imprenditore più capace degli ultimi decenni sia improvvisamente incapace di decidere. Spero di poter annunciare qualcosa in settimana. Comunque quanto prima”.

E sul concordato fiscale: “Abbiamo anche discusso anche di questo ma sui contenuti non posso entrare nei dettagli”. “Il provvedimento sarà varato quando il testo sarà convincente, non c'é nessuna fretta”, aveva detto Berlusconi. Per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, è essenziale rispettare almeno la scadenza di fine mese o sarà troppo tardi, ma per Berlusconi l'essenziale è trovare gli stimoli giusti per sviluppo e crescita.

Il nodo fondamentale da sciogliere resta però quello delle risorse. Secondo le ultime indicazioni della maggioranza sarà difficile ottenere un decreto a costo zero, ma, come spiegato anche in questo caso da Berlusconi, “i soldi non ci sono. Dobbiamo inventarci qualcosa”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il