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Concordato fiscale: come funziona. Regole adesione, controlli e pagamenti

Il concordato nella bozza del Dl sviluppo: cosa prevede



Era già stata anticipata come possibile misura da introdurre nel decreto sviluppo e ieri è stata spiegata dallo stesso premier Silvio Berlusconi. La bozza del Dl Sviluppo, tra le altre misure, dovrebbe contenere anche quella di un concordato fiscale. Ma di cosa si tratta? Sarebbe una sorta di ‘patteggiamento’ per centinaia di migliaia di evasori per 'racimolare' 5 miliardi.

La misura non convince però il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Con l’introduzione di questo concordato di massa, l'Agenzia delle Entrate dovrebbe passare al setaccio dati e numeri dei contribuenti italiani, anche grazie a banche dati e anagrafi varie, individuare gli evasori ed inviare una serie di inviti ad aderire al concordato.

La differenza con l'attuale accertamento con adesione, che consente al singolo contribuente, una volta beccato dalla Finanza, di scegliere il patteggiamento, previo contrattazione con l'amministrazione finanziaria, è che il concordato non prevederebbe singole contrattazioni con l'Agenzia delle entrate.

Bisogna pagare. Chi, però, ritiene che il concordato possa essere una sorta di forma di condono per gli evasori, è bene che sappia che anche dopo l’eventuale patteggiamento del pagamento, gli accertamenti potranno andare avanti fino alla definizione del reato di evasione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il