DL sviluppo: agevolazioni per imprese con meno controlli e burocrazia

Misure a sostegno delle imprese e nuove zone a burocrazia zero: le novità del dl sviluppo



Tante le nuove misure annunciate nella bozza del Dl Sviluppo resa nota ieri. Fra queste, controlli sulle imprese semplificati con l'obiettivo di recare minore intralcio all'attività imprenditoriale.

Prevista, inoltre, la proporzionalità dei controlli e dei connessi adempimenti amministrativi al rischio inerente l'attività controllata e viene, inoltre, disposto il coordinamento e la programmazione dei controlli da parte delle amministrazioni evitando duplicazioni e sovrapposizioni.

Si tratta di misure che vanno ad agevolare e sostenere la vita di impresa. Ma non solo. Saranno istituite su tutta l’Italia delle zone a burocrazia zero. Si tratta fondamentalmente di un ampliamento di quanto già previsto, per le sole regioni del Sud, dalla legge del 30 luglio del 2010, per le nuove iniziative imprenditoriali che godono di alcuni vantaggi.

Nella bozza del dl sviluppo è previsto che i provvedimenti conclusivi dei procedimenti amministrativi di qualsiasi natura e oggetto avviati su istanza di parte, fatta eccezione per quelli di natura tributaria, di pubblica sicurezza e di incolumità pubblica, sono adottati dall'Ufficio Territoriale dei Governi, istituito in ciascun capoluogo di provincia. Previsti, inoltre, incentivi fiscali per gli investimenti in infrastrutture.

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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