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Gheddafi morto: video uccisione dittatore

Il cadavere martoriato del dittatore



“Non sparate, Cosa vi ho fatto”: sarebbero state queste le ultime parole che il rais Gheddafi avrebbe detto prima di essere ucciso dagli insorti. Le immagini hanno fatto immediatamente il giro del mondo: riprese da cellulari, hanno spopolato in rete.

Sono immagini crude e impietose, come cruda e impietosa è stata la sua morte e il suo cadavere oltraggiato come già successo a tanti altri dittatori prima di lui. Tanti i video amatoriali sul web che lo mostrano prima vivo, col viso insanguinato, poi morto, rotolante nella sua stessa terra di Libia.

Gheddafi stava per fuggire da Sirte. Ma tutto li a Sirte è finito. Secondo fonti accreditate del governo transitorio libico sarebbe caduto durante gli scontri nei pressi di Sirte, sparato da un ragazzino di appena 18 anni, che da ieri viene ritratto nelle immagini con in mano la pistola d’oro del Rai, quasi fosse un bottino di guerra.

L’emittente televisiva Lybya Tv ha affermato che Muammar Gheddafi, dittatore di Libia dal lontano 1969, sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola alla testa. In rete filmati e fotografie di un corpo martoriato sorretto dai suoi assalitori, su facebook sono nati gruppi che festeggiano la notizia della morta del dittatore libico e su Youtube circolano video del rais prima e dopo l’uccisione. In tutto il mondo si festeggia la fine di una dittatura tra le più sanguinarie che si possano ricordare a memoria d’uomo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il