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Mutui ottobre e settembre 2011: richieste in calo

Calano le richieste di mutui e prestiti: la situazione



Calano le richieste dei mutui nei mesi di settembre e ottobre 2011: a settembre la domanda di credito da parte delle famiglie italiane ha segnato una nuova battuta d'arresto. In particolare la richiesta di mutui registra un calo del -23% rispetto allo stesso periodo del 2010, dopo un semestre in cui la decrescita è risultata già doppia cifra ed è diminuita anche la domanda di prestiti personali e prestiti finalizzati, segnando un -10%.

Secondo quanto emerge dal barometro Crif, nei primi nove mesi dell'anno il decremento complessivo della domanda di mutui ipotecari è stato dell'11% mentre la richiesta di prestiti ha fatto registrare una flessione del 3%. Questi cali sono collegati ai crolli dei mercati finanziari, alle tensioni sul debito sovrano e ai ripetuti interventi correttivi sul bilancio dello Stato che inducono le famiglie italiane a rinviare acquisti e investimenti.

In particolare per quanto riguarda la distribuzione delle richieste di mutui per fasce di durata, si conferma la crescita della quota di domanda nelle classi tra i 20 e i 30 anni, che nei primi 9 mesi del 2011 rappresentano quasi il 51% della domanda complessiva.

Per quanto riguarda i prestiti, invece, sia quelli personali sia quelli finalizzati a settembre hanno fatto segnare un calo delle richieste, anche se di entità differente: i prestiti finalizzati, infatti, registrano un -6% contro il -3% dei prestiti personali, arrivando rispettivamente ad un complessivo -14% e -5%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il