BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Decreto sviluppo in due fasi: data presentazione settimana prossima

Non sarà varato prima di mercoledì prossimo il pacchetto per la crescita: novità



Non sarà varato prima di mercoledì prossimo il dl sviluppo, la cui lavorazione completa dovrebbe avvenire in due fasi: inizialmente sarà previsto un decreto legge con gli interventi più urgenti e poi arriveranno altri emendamenti con le misure che richiedono risorse.

Nel frattempo, l’Ue chiede di stringere i tempi dell'approvazione. Il commissario per gli Affari economici Olli Rehn ha invitato il governo “a definire con urgenza i programmi per la crescita”. Una presa di posizione che ha indotto l'esecutivo a lavorare in maniera diversa ed ecco arrivato il piano in due fasi: prima un decreto legge che comprenda le misure più urgenti e meno costose e poi spazio agli emendamenti in cui far entrare le misure che necessitano di risorse.

E intanto diventa sempre più realistica l’ipotesi di un concordato fiscale che assicuri entrate per almeno 5 miliardi di euro. Nulla a che fare con il condono tombale già bocciato nella versione del 2002 dalla Ue, ma una definizione agevolata su specifiche proposte di adesione inviate dal Fisco ai contribuenti per chiudere gli anni d'imposta pregressi.

Si tratta di una sanatoria che, però, non offuscherà i poteri di accertamento del Fisco, che chiuderà le porte del concordato a coloro che hanno già ricevuto un processo verbale di constatazione e nei cui confronti è stata esercitata un'azione penale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il