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Video: Sarkozy e Merkel ridono su Berlusconi e Italia nel vertice Ue

Sarkozy e Merkel: risatine sarcastiche alle parole del Cavaliere



Il presidente francese Nicolas Sarzoky ironica, la cancelliera Merkel lo riprende: il presidente del Consiglio italiano sembra essere stato una sorta di ‘imputato’ al vertice Ue che si è tenuto ieri. Ma il premier non ha reagiuto.

Poi, a conclusione della riunione europea, si è presentato davanti ai giornalisti minimizzando quanto accaduto nel pomeriggio e su Sarkozy e l'atteggiamento irrisorio del presidente francese, nel corso della conferenza stampa congiunta con Angela Merkel, nessun accenno di reazione polemica.

Gli era stata scritta una dichiarazione, dove le parole del presidente francese venivano definite inopportune, ma il Cavaliere non la legge e l'inquilino dell'Eliseo, dice Berlusconi, “se l'è presa per Bini Smaghi”, aggiungendo subito dopo che l'economista “non può essere il casus belli per dei rapporti che si deteriorano con la Francia”.

“È vero, abbiamo avuto uno scontro, Sarkozy si è adontato per Bini Smaghi che non si dimette. Noi gli abbiamo offerto dei posti prestigiosi e di responsabilità ma li ha rifiutati. A un certo punto ho anche detto a Sarkozy, ‘che posso farlo lo uccido?’. Comunque gli accordi erano che liberasse il posto entro la fine dell'anno, siamo ampiamente entro i termini concordati”, ha spiegato poi il premier.

Ma ‘l’alleanza’ Sarkozy Merkel è stata testimoniata anche dagli sguardi complici che i due si sono lanciati quando Berlusconi, in pieno vertice Ue, è tornato a rassicurare: “L’Italia non corre alcun rischio”. E così, fra le risatine della cancelliera tedesca e del presidente francese e le risate dei cronisti radunati in sala stampa che attendevano di sapere se il governo Berlusconi era riuscito a dare risposte attendibili sulla crisi, la credibilità dell'Italia nel mondo sembra essere definitivamente crollata.

Dopo le risatine sarcastiche, è Nicolas Sarkozy ha prendere la parola, di nuovo serio, per spiegare che Francia e Germania ripongono la loro “fiducia nel senso di responsabilità di tutte le autorità italiane, politiche, finanziarie ed economiche”, aggiungendo che l'incontro con Berlusconi e il premier greco Papandreou è servito per ricordare “le responsabilità che hanno e le decisioni che devono prendere”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il