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Decreto Sviluppo: novità dopo misure richieste da vertice Ue

Le misure del dl sviluppo



Il premier Silvio Berlusconi esordisce dicendo che l'Italia non ha bisogno di lezioni e che nessuno nell'Ue è in grado di darne ai propri partenr, "nessuno può autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e popoli europei". così il premier all'indomani del vertice Ue in cui, ironicamente, ha dovuto assistere inerme al siparietto sarcastico che il presidente francese Sarkozy e la cancelliera tedesca Merkel gli avevano riservato.

Poi le misure del dl sviluppo, necessario per rimettere in piedi l'economia italiana, necessario perchè Bruxelles ha chiesto perentoriamente misure concrete ed efficaci per riportare all'Italia in alto. Per sè stessa e per i colleghi europei.

Il Dl sviluppo contiene incentivi per l’assunzione di giovani, donne e lavoratori in apprendistato, misure sulla successione, sulla vendita degli immobili della P.A., l'inserimento della Torino-Lione tra le aree di interesse strategico, al via pagello online dall’anno scolastico 2012-2013, abolita l'imposta di bollo del 2% sui trasferimenti di denaro all'estero che era stata introdotta con la manovra di agosto, prorogate le agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, in scadenza a fine anno, a tutto il 2014, ma il bonus pari al 55% sarà abbassato in molti casi al 52% e, in alcuni, al 41% resta aperto il capitolo pensioni.

Allo studio ci sarebbe una misura per accelerare il processo per il superamento delle pensioni di anzianità. Per quanto riguarda le nuove assunzioni di apprendisti, azzerati i contratti di apprendistato iniziati negli anni 2012 e 2013 fino alla fine dell'apprendistato la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro.

Per quanto riguarda giovani e donne, in arrivo incentivi per l'assunzione di lavoratrici sia con contratto a tempo indeterminato che determinato. Inoltre, per chi assume under 25 disoccupati da almeno 6 mesi o under 35 senza lavoro da almeno un anno, i contributi a carico del datore di lavoro per i primi 3 anni sono pari a quella per gli apprendisti.

Previste anche agevolazioni casa per precari under 40: l’aliquota Iva relativa all'acquisto dell'abitazione principale da parte di giovani al di sotto dei 40 anni e titolari di reddito da lavoro parasubordinato è fissata nella misura dell'1%. Arrivano anche agevolazioni Irpef per gli studenti lavoratori.

Per quanto riguarda le ipotesi che erano state avanzate sui condoni fiscali, si parla della riapertura per gli anni pregressi, della regolarizzazione delle scritture contabili e di quello per i tributi locali, ma il ministro dello Sviluppo, Paolo Romani, smentisce tutto ciò.

Arriva, inoltre, la regolarizzazione per i pagamenti del canone Rai non versato (50 euro l'anno) fino al 31 gennaio 2011 e per i manifesti politici con 750 euro l'anno per affissioni fino al 2010. Per quanto riguarda le opere strategiche, il Cipe potrà procedere all'approvazione, su richiesta del soggetto aggiudicatore, del solo progetto preliminare, eliminando l'esame di quello definitivo qualora ci sia coerenza tra i due.


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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il