Bollo depositi: aumento manovra finanziaria a partire da Luglio 2011

Le novità per l’imposta bollo sui depositi



Arrivano gli aumenti dei bolli di imposta su deposito titoli: prima l’imposta di bollo era uniforme per tutte le fasce di deposito ed era pari a 34,20 euro, la nuova, invece, prevede l’applicazione dell’imposta di 34,20 euro solo per i depositi con un controvalore non superiore ai 50 mila euro.

Per il resto, la nuova imposta verrà invece percepita in misura pari a 70 euro in caso di deposito tra i 50 e i 150 mila euro, 240 euro in caso di deposito tra i 150 e i 500 mila euro, e 680 euro in caso di deposito con controvalore superiore ai 500 mila euro.

C’è da sottolineare anche l’esclusione per importi inferiori a 1.000 euro non è valida nel caso di più depositi e che non solo le banche, ma anche le Sim (società di intermediazione mobiliare) dovranno pagare l'imposta sui rendiconto.  A stabilirlo l’Agenzia delle Entrate, che precisa che le novità valgono da luglio 2011.

Per quanto riguarda l'esclusione del pagamento dell'imposta per i depositi titoli di valore inferiore a 1.000 euro, l'Agenzia delle entrate ha precisato, inoltre, che è un provvedimento circoscritto ai soli depositi di titoli il cui complessivo valore nominale posseduto presso ciascun banca sia pari o inferiore a mille euro. Se risultassero più depositi presso ciascuna banca di valore complessivo superiore ai 1.000 euro, l’esclusione dall’imposta non potrà essere applicata.

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di Marianna Quatraro pubblicato il