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Lettera Italia all'Ue presentata oggi da Belusconi: novità pensioni e decreto sviluppo

La lettera del Premier a Bruxelles con le novità del dl sviluppo



Novità pensioni con l'età pensionabile che sale a 67 anni nel 2026, nuova stretta sul pubblico impiego, con l'obiettivo di ridurre il numero dei dipendenti pubblici, ricorrendo, se necessario, anche alla messa in mobilità.

Per il settore privato, prevista una revisione delle norme sui licenziamenti per motivi economici, con l'obiettivo di stabilire in questi casi un indennizzo del lavoratore, senza diritto al reintegro.

E ancora, liberalizzazioni dei servizi pubblici locali, riforma delle professioni, con l'abolizione delle tariffe minime, rilancio delle infrastrutture, nuove norme di semplificazione, misure di sostegno all’occupazione femminile e dei giovani, e nuovo credito di imposta sulle assunzioni nel Mezzogiorno: sono queste le principali misure comprese nel pacchetto sviluppo che saranno presentate oggi a Bruxelles.

Il premier Silvio Berlusconi ha preparato una lettera di ben quattordici pagine, nella quale spiega ogni misura prevista per il rilancio dell’economia italiana. Punto più spinoso le pensioni: ieri intanto è stato raggiunto un accordo con la Lega, che non voleva assolutamente toccale.

Nessuna novità per le pensioni di anzianità ma l'accordo con la Lega prevede 67 anni di età pensionabile per donne e uomini del settore pubblico e di quello privato, gradualmente aumentando l'età pensionabile dal 2012 al 2025.

“Una strada l’abbiamo individuata, ma il governo rischia ancora”, ha detto Bossi a margine di una giornata, quella di ieri, di incertezza, caratterizzata da un susseguirsi di dubbi per arrivare ad un accordo fra Lega e Pdl. Oggi Berlusconi sarà a Bruxelles e la Commissione Ue ha già avvertito che le decisioni italiane avranno riflessi su tutta l’eurozona.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il