Pensioni a 67 anni: le donne

Ancora braccio di ferro sulla questione pensioni rosa



Sulle pensioni di anzianità la Lega è ferma: la sua posizione è solida sul nessun cambiamento da attuare. L’accordo, invece, sull’innalzamento graduale dell’età pensionabile a 67 anni nel 2026 è stato raggiunto ieri sera con il premier Berlusconi ma resta un forte braccio di ferro sull'anticipo dal 2014 al 2012 della stretta sulle pensioni rosa nel settore privato.

Il leader del Carroccio, Umberto Bossi, ha cercato di bloccare il tentativo, proposto da Palazzo Chigi e dal Pdl, di anticipare al 2012 il meccanismo previsto dall'ultima manovra estiva di innalzare gradualmente (dal 2014) a 65 anni (nel 2026) la soglia di pensionamento delle donne del settore privato.

Ma, mentre il ministro Mariastella Gelmini ha parlato di un’intesa su un percorso graduale tra il 2012 e il 2025 per allineare i pensionamenti di vecchiaia di tutti i lavoratori (uomini e donne) pubblici e privati e che, in base al meccanismo sull'aspettativa di vita e della finestra unica, l’età pensionabile salirebbe per tutti a 67 anni, secondo il quotidiano leghista La Padania sulla questione il Carroccio ‘non molla’.

La Gelmini ha detto: “Con la Lega abbiamo raggiunto un accordo sull'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni ma non sulle pensioni di anzianità”. Ma quando il ministro ha parlato, a palazzo Grazioli ieri sera erano ancora in corso riunioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con Umberto Bossi e con altri ministri fra i quali Giulio Tremonti che si sono intrattenuti più a lungo.

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di Marcello Tansini pubblicato il