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Redditometro 2011: come funziona e da quando. Le spese sotto controllo

Novità e come funziona il redditometro



Entrerà in vigore a partire dal prossimo febbraio 2012 ma avrà valore retroattivo perché i controlli andranno indietro fino al 2009: è il nuovo redditometro, pronto a far uscire allo scoperto i furbetti del fisco.

Misure e controlli del nuovo redditometro saranno differenziati per aree geografiche e punterà alla coerenza del reddito dichiarato rispetto alla capacità di spesa: il concetto di spesa effettiva assume quindi un ruolo fondamentale, ma un elevato scostamento tra i due fattori fa scattare il controllo.

Oltre 100 le voci prese in considerazioni, indicative di capacità di spesa, e divise in 7 categorie: abitazione; mezzi di trasporto; contributi e assicurazioni; istruzione; attività sportive e ricreative e cura della persona; investimenti immobiliari e mobiliari netti; e altre spese significative.

Mettendo a confronto e in rapporto fra loro queste voci di spesa e il reddito dichiarato emergerà il grado di coerenza dei contribuenti. La non coerenza è dichiarata quando le spese effettive risultano superiori al reddito, che, in base allo scostamento, può generare un rischio di evasione basso (senza conseguenze) o medio o alto, per cui il contribuente sarà chiamato a fornire adeguati chiarimenti.

Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha spiegato che con una procedura semplicissima tutti i contribuenti potranno verificare la coerenza tra il livello di spesa e il reddito dichiarato.

Il meccanismo prevede che se viene accertato uno scostamento limitato tra la spesa effettiva e il reddito dichiarato, il fisco non procederà. Invece, nel caso in cui dovesse apparire una situazione di rischio medio di evasione, quindi in presenza di uno scostamento elevato, l'Agenzia chiederà ulteriori approfondimenti al contribuente per eventuali accertamenti di natura presuntiva. E in assenza di adeguati chiarimenti si procederà all'accertamento sintetico.

Il software verrà sperimentato, con la collaborazione delle categorie, per un paio di mesi. Il primo anno di riferimento per il redditometro è quello delle dichiarazioni 2010, riferiti ai redditi 2009.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il