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Migliori fondi comuni 2011 durante la crisi Borse e spread Btp-Bund

I campioni fra i gestori che hanno guadagnato di più



In un periodo, funesto come quello attuale, di incertezza dei mercati finanziari, si sono salvati ben venti fondi. Se Btp, Cct e, soprattutto, fondi azionari e obbligazionari sono crollati, venti fondi comuni italiani nel trimestre nero delle Borse hanno, invece, guadagnato anche più del 10%.

Tra questi Arca bond dollari (13,82%), Nordfondo obbligazionario dollari (12,2%), Norvega flessibile (12,17%), Aletti Gestielle bond dollars (12,03%), Ubi Pramerica obbligazioni dollari (11,63%), Allianz reddito globale (11,29%), Bnl obbligazionario. Dollaro m/l termine (11,22%) e Prima fix obbligazionario globale (10,59%).

Se Francesco Merli, gestore di Arca bond dollari, ha spiegato che la performance del fondo è stata determinata sia dal rafforzamento della valuta Usa contro euro (da 1,45 a 1,35) sia dall’apprezzamento dei titoli del tesoro americani e a partire da metà settembre, ha aumentato l’esposizione sui bond con durata inferiore ai 3 anni emessi da Qatar, Corea, Messico e Brasile e ha preferito le scadenze trentennali rispetto a quelle comprese tra 5 e 10 anni, Norvega moderato, un fondo obbligazionario misto, ha invece mantenuto una posizione azionaria limitata al 5% circa durante il ribasso dei mercati.

Come ha detto Andrea Arata, responsabile investimenti di NorVega, "ha evitato l’esposizione a obbligazioni governative dell’area periferica europea, mentre abbiamo concentrato l’esposizione in titoli governativi tedeschi, scandinavi e australiani. Siamo inoltre riusciti ad approfittare del recente apprezzamento del dollaro americano.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il