BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui 2011: condizioni e valore medio richieste Ottobre, Novembre, Dicembre

Le tendenze di ottobre si ripeteranno anche a novembre e dicembre.



Gli istituti di credito alzano gli spread, le banche oggi stabiliscono condizioni di mutui che saranno erogati in un arco superiore ai 30 giorni, e le criticità del comparto immobiliare crescono. E’ la tendenza di ottobre ma destinata a perdurare anche nei prossimi mesi di novembre e dicembre.

A lanciare l’allarme sulla situazione attuale è un’indagine condotta Mutui.it, da cui emerge che nel periodo compreso tra aprile e settembre 2011 il valore medio delle erogazioni di mutuo si è ridotto del 20%, arrivando anche al 24% se si fa riferimento alle richieste di mutuo per la prima casa.

L’indagine sottolinea anche che in un periodo di estrema volatilità si tendono di nuovo a privilegiare i tassi fissi, anche se sul breve termine, il variabile resta sicuramente più conveniente. In calo i variabili con cap.

Da un quadro generale di osservazione, emerge che i valori medi del mercato immobiliare restano gli stessi e sono compresi nella fascia compresa tra i 240mila e i 260mila euro, invariato anche l'importo medio richieste dalle famiglie che risulta tra i 140mila e 145mila euro di media.

Altro dato da rilevare è che le banche ora arrivano a finanziare al massimo il 44% del valore dell'immobile, escludendo gran parte del ceto medio che da parte non ha certo il valore più grande della casa che intende acquistare. Il motivo è da ricercare, secondo Alberto Genovese, amministratore delegato di Mutui.it, nella maggiore diffidenza delle banche, sempre più restie a concedere mutui se non supportate da sufficienti garanzie.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il