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Redditometro 2011: i nuovi controlli

Come funziona e chi tocca il nuovo redditometro



Per scoprire i furbetti del fisco e contrastare l’evasione in Italia, fenomeno decisamente sempre più in crescita negli ultimi anni, arrivano le misure del nuovo redditometro, sistema di accertamento del reddito delle persone fisiche, basato su particolari elementi di capacità contributiva, aggiornati ogni due anni e individuati con l’analisi di campioni significativi di contribuenti-tipo, differenziati in base alla zona geografica di appartenenza e al nucleo familiare di cui fanno parte.

Il nuovo redditometro, in vigore dal prossimo 2012, considererà quasi 100 voci di spesa, divise in macrocategorie applicate a undici tipologie di nucleo familiare e il controllo sarà effettuato attraverso due procedimenti, quello della spesa effettiva, che si rifà anche allo spesometro, e quello basato sulle spese figurative attribuibili al contribuente.

Nel momento in cui tra la disponibilità del reddito percepito e le spese effettuate emergeranno discrepanze, allora il Fisco procederà ad accertamenti più capillari.

Ciò significa che, anche attraverso il monitoraggio di conti bancari, si potranno effettuare controlli su ogni spesa effettuata con la propria disponibilità di spesa effettiva e procedere ad ulteriori accertamenti nel momento in cui si scopriranno eventuali anomalie, cioè che magari il contribuente in questione non è in grado di sostenere certe spese, per quanto dichiarato.

Il redditometro diventerà, dunque, una sorta di spia della vita fiscale degli italiani. Il software che sarà pronto a febbraio stimerà la capacità di spesa del contribuente, così da confrontarla con il reddito da dichiarare e, in questo modo, il contribuente potrà valutare se dichiarare di più in relazione ai risultati del software.

Se non lo farà ed emergerà uno scostamento medio tra la capacità di spesa e il reddito dichiarato, l'Agenzia procederà a controllare il contribuente e lo inviterà prima a produrre ulteriori elementi e informazioni e poi al contraddittorio.

Ricordiamo che il redditometro si applica esclusivamente alle persone fisiche, cioè professionisti, commercianti, artigiani, imprenditori individuali, dipendenti e pensionati e che la sperimentazione partirà dalla prima settimana di novembre e si concluderà entro la fine di febbraio 2012.

Da febbraio in poi i contribuenti potranno utilizzare un software per capire se i redditi dichiarati o che si intende dichiarare sono coerenti con le spese sostenute.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il