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G20: crisi Grecia, ma anche Italia e Ue. Aiuti, misure, novità e ruolo Fmi

Il caso Grecia, l’Italia e la crisi euro: al via il G20 di Cannes



Avrebbe dovuto prendere l’avvio oggi il G20 di Cannes, invece già da ieri sera sono partiti gli incontri tra il presidente francese Nicolas Sarkozy, la cancelliera tedesca Angela Merkel che hanno incontrato il premier greco Georges Papandreou. Insieme all'Italia, la Grecia è il grande tema del G20.

“Andremo avanti anche senza la Grecia” hanno affermato al termine del vertice con il premier greco Geroges Papandreou a Cannes il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy.

Secondo la Merkel e Sarkozy, se ci sarà un referendum sarà sull'adesione all'Unione e non sull'accordo salva-euro raggiunto a Bruxelles lo scorso 27 ottobre. La permanenza o meno della Grecia dovrà essere nota in tempi brevi: la consultazione, sempre ammesso che venga indetta, dovrà svolgersi tra un mese, il 4 dicembre, e non in gennaio come annunciato.

Ma la proposta di referendum ha spaccato forse irrimediabilmente il governo di Atene. Il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos ha affermato che l'appartenenza della all'area euro “è una conquista storica per il popolo greco, che non può essere messa in discussione e non può dipendere da un referendum”. Il presidente americano Obama ha chiesto di dare priorità alla ricerca di soluzioni per la crisi assicurando che gli Stati Uniti sono pronti a dare un mano a conferma del ruolo di alleati dell'Unione.

Pronto a sostenere la crisi d’Italia, nel frattempo, il Fondo monetario internazionale che ha già pronto un prestito definito precauzionale, a tassi e condizioni politiche agevolate, per permettere all'Italia di affrontare il prossimo anno con una sicurezza in più.

Già domenica sera, una nota del Fondo guidato da Christine Lagarde, aveva annunciato che si sta lavorando a strumenti per ‘mitigare il contagio fornendo liquidità a Paesi con politiche e fondamentali relativamente forti colpiti da tensioni finanziarie di un' area del mondo’. Per l' Italia, il prestito è di 44 miliardi di euro subito e 88 miliardi dopo un anno ‘in caso di progressi soddisfacenti’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il